Il Museo Egizio del Cairo fu fondato nel 1902, in un periodo di grande fermento per l'archeologia egiziana e la tutela del patrimonio nazionale. La necessità di conservare in modo adeguato i sempre più numerosi reperti provenienti dagli scavi spinse le autorità egiziane a realizzare un edificio apposito, situato nel cuore della città. Nel corso degli anni, il museo ha raccolto oltre 120.000 oggetti, tra cui statue, sarcofagi, papiri, gioielli e mummie, rappresentando tutte le epoche della storia egizia, dall'Antico Regno fino al periodo greco-romano.
Uno dei momenti più significativi della storia del museo è stato il ritrovamento e l'esposizione del tesoro di Tutankhamon, scoperto nella Valle dei Re nel 1922, che ha attirato l'attenzione mondiale e contribuito a rafforzare il prestigio dell'istituzione. Nel corso del Novecento, il museo è stato testimone di eventi storici cruciali, mantenendo sempre la sua missione di promuovere la conoscenza e la valorizzazione della civiltà egizia. Oggi, nonostante la futura apertura del Grand Egyptian Museum, il Museo Egizio del Cairo continua a essere un punto di riferimento imprescindibile per studiosi e appassionati di tutto il mondo. Per chi desidera approfondire il contesto storico e culturale della regione, si consiglia di consultare la pagina di Cairo Giza.